2006

REP. DEM. DEL CONGO
Una casa per ragazze a rischio
Il progetto consiste in una casa di accoglienza e il recupero delle ragazze a rischio e si inserisce in un più vasto programma che i Salesiani stanno realizzando per l’ infanzia e la gioventù in difficoltà nella zona di Goma ( orfani, sfollati, ex bambini soldato, minori di strada e per il quale è stato chiesto una partecipazione alla Fondazione.

Il centro sarà in grado di accogliere fino a 35 ragazze e tra di esse potranno essere inseriti anche dei bambini/e molto piccoli che provengono da particolari situazioni di disagio e che necessitano di essere messi a contatto con un ambiente familiare.

UGANDA
Progetto oculistico
Le malattie degli occhi hanno sempre costituito uno dei problemi più complessi e dimenticati per le popolazioni africane. Le precarie situazioni igieniche, che accompagnano la vita di adulti e bambini, rappresentano un grande pericolo per la loro salute e spesso si manifestano con patologie agli occhi che, se non curati in tempo, possono portare alla cecità.La Fondazione ha iniziato un progetto che prevede l’acquisto di apparecchiature, la prevenzione e cura, con la partecipazione di personale volontario specialistico altamente qualificato.

KENIA
Sostegno per gli orfani
Il progetto Dala Kyie rappresenta quasi una scommessa che P. Emilio Balliana, missionario Camilliano, ha iniziato qualche anno fa per venire incontro ai tanti bambini orfani sieropositivi presenti sul territorio.Questa scommessa si è trasformata in una splendida realtà, rappresentata dalla costruzione di sei casette, che accolgono, ciascuna, dieci piccoli orfani sieropositivi, che hanno la possibilità di ritrovare una nuova famiglia,frequentare la scuola ed essere controllati nel vicino ospedale missionario, in caso di bisogno. La Fondazione Hilbe si è impegnata ad occuparsi degli orfani di una casetta per il periodo di un anno.

UGANDA
Sala operatoria
L’”HILBE HEALTH CENTRE 3” per avere riconoscimento ed aiuto da parte del governo, con la presenza continua di un medico, personale infermieristico e medicine,deve potere usufruire di una sala operatoria attrezzata.

In questo modo si avrà il riconoscimento da dispensario in ospedale vero e proprio e sarà il punto di riferimento essenziale per molte persone bisognevoli Alla maternità ,già in funzione,  si sono aggiunti un ambulatorio di oculistica e di odontoiatria.

Un acquedotto per la gente e la concreta prospettiva della energia elettrica fanno di questo ospedale un raro e preziosissimo esempio della caparbietà e generosità di un sacerdote africano al totale servizio della sua gente.

Cisterne per le scuole
L’acqua rappresenta da sempre il problema più grave per il popolo africano. Padre Paolino Tomaino avverte in modo particolare la esigenza di dare ai suoi studenti la possibilità di avere, presso ogni scuola della sua vastissima missione, una cisterna che possa assicurare ad ognuno una piccola scorta per i periodi di massima siccità. In questo modo viene recuperata l’ acqua dai tetti delle abitazioni, durante la stagione delle piogge; è un’ acqua povera di sali minerali ma non inquinata come invece accade di trovare nelle pozze, che rappresentano spesso l’ unica possibilità per la maggior parte della

Generatore per l’ospedale
La mancanza di energia elettrica rappresenta un grave inconveniente specialmente per una struttura sanitaria. Si prevede che per il 2006 sarà avviato un progetto oculistico che prevede una parte diagnostica ed una chirurgica che non possono attuarsi senza l’elettricità.

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