2005

ZIMBABWE
Attrezzature per il reparto pediatrico
Il reparto pediatrico del “Luisa Guidotti Hospital“rappresenta il fiore all’occhiello dell’ospedale a causa della particolare attenzione e competenza, che vengono dedicati ai tanti bambini che vengono quotidianamente ricoverati. Si tratta specialmente di orfani sieropositivi, ai quali il terribile male ha strappato entrambi i genitori. Questi piccoli hanno bisogno di farmaci particolari e di monitorare continuamente il loro stato di salute, mediante l’uso di apparecchiature tecnologiche sofisticate, per cercare di prevenire le gravissime complicazioni,alle quali questi piccoli pazienti vanno incontro. La Fondazione si è attivata per l’acquisto di questo materiale,per dare un’ulteriore speranza di vita a tanti piccoli. La dottoressa Marilena Pesaresi rappresenta la insostituibile garanzia per il buon esito di questa donazione

TANZANIA
Contributo per progetto energetico
Il professore Edgardo Monari da sempre ha dedicato la sua vita al servizio del prossimo e, in particolare,degli amici africani della Tanzania, ai quali ha donato ben 46 safari di lavoro, come lui stesso li definisce. Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere sta realizzando un progetto polisettoriale:” PANE-ACQUA-SALUTE-ISTRUZIONE-LAVORO”, attuando la costruzione di una diga che produrrà energia elettrica,motore trainante per il progresso e lo sviluppo di tante persone. Sono soprattutto i bambini i primi beneficiari di questa grande opera.

RWANDA
Dono al servizio socio-sanitario preventivo dell’orfanatrofio San Antonio di Nyanza
L’orfanatrofio Antoniano di Nyanza ha rappresentato, durante il genocidio dll’Aprile del ’94,un indispensabile punto di riferimento che ha salvato la vita a tantissimi bambini, orfani o non accompagnati, durante quei giorni di terribili stragi. L’obbiettivo specifico è quello di offrire un servizio sanitario specializzato in materia di prevenzione e cura dell’AIDS ed un servizio di assistenza e sostegno morale ed economico ai minori sieropositivi. Per il perseguimento di tale obiettivo occorre attrezzare e rifornire di farmaci l’ambulatorio medico e potenziare il servizio di assistenza sociale. I beneficiari di questo progetto sono 120 orfani e 350 alunni della scuola elementare.

UGANDA
Contributo alla costruzione della sala operatoria dell’ “HILBE HEALTH CENTRE”
La realizzazione di una sala operatoria, rappresenta la condizione indispensabile per potere comletare un cammino di vera solidarietà nell’ambito della salute, che Padre Gaetano ha voluto condividere con la sua gente. L’HILBE HEALTH CENTRE 3, per aver il riconoscimento ed aiuto da parte del governo, con la presenza a tempo pieno di un medico, infermieri e medicine, deve potere usufruire di una sala operatoria attrezzata. In questo modo si avrà il riconoscimento da dispensario in ospedale e sarà il punto di riferimento essenziale per tanta gente. Alla maternità, già in funzione, si sono aggiunti un ambulatorio di oculistica ed odontoiatria.Un acquedotto per la gente e la concreta prospettiva di portare l’elettricità, fanno di questo sacerdote africano, Padre Gaetano Batanyenda, un preziosissimo esempio di caparbietà e generosità, al totale servizio della sua gente.

ZIMBABWE
Donazione per acquisto auto usata
Un mezzo di trasporto sicuro rappresenta sempre un valido aiuto per qualsivoglia attività ma ciò è ancor più vero se riferito al contesro africano, specialmente se a fare uso di questo mezzo di trasporto sono Suore Missionarie, che, con la evangelizzazione, portano avanti progetti di solidarietà, completamente al servizio dei più poveri e bisognosi. Tali sono le Maestre Pie di Chegutu, che spendono tutta la loro vita al servizio della gente e che spesso si trovano a doversi confrontare con mezzi di trasporto precari, su strade inesistenti e con lunghe fila alle pompe di benzina (quando si trova).

Sud-UGANDA
Progetto oculistico per ospedali missionari
Le malattie degli occhi hanno sempre costituito uno dei problemi più complessi e dimenticati per le popolazioni africane. Le precarie situazioni igieniche, che accompagnano la vita di adulti e bambini, rappresentano un grande pericolo per la salute e spesso si manifestano con malattie agli occhi che, se non curate in tempo, possono portare alla cecità. Ruggero Hilbe, dal quale questa Fondazione trae il nome, è sempre stato molto sensibile a questi problemi ed ha incoraggiato interventi, in Africa, per curare specialmente i bambini affetti da malattie agli occhi. Non ha potuto, in vita, realizzare questa volontà ma ha passato il “testimone” alla moglie Anna e da lei questa Fondazione ha ricevuto la possibilità di finalizzare un progetto oculistico con la partecipazione di medici e l’acquisto di materiale tecnologico atto alle necessità.

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